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Testi di Fra Stefano Vita ffb.
Quando nel 1945 fu sganciata la bomba atomica su Hiroshima, una piccola comunità di otto padri gesuiti, situata in una canonica distante solo otto blocchi di case dallo scoppio della bomba, rimase illesa insieme alla casa, mentre non scampò alcuna persona nel raggio di un chilometro e mezzo dal centro dell'esplosione. Una commissione di 200 scienziati ed esperti indagarono per diversi anni sulle cause scientifiche per cui la canonica e i suoi abitatori non erano stati colpiti in mezzo alla distruzione di ogni vita ... Non arrivarono a nulla, poichè in quella casa c'era solo una cosa diversa dalle altre: si recitava ogni giorno il rosario in comune! Prefazione di S. E. Rev.ma Mons. Angelo Comastri La Chiesa è il corpo di Cristo che si protende misticamente nei secoli. Maria di Nazaret ne è la Madre. Pertanto la Chiesa guarda Maria con gli occhi di Gesù e guarda Gesù con gli occhi di Maria. Questa reciprocità ci dice che Maria, l'ancella del Signore, è modello, guida, sostegno nel cammino del cristiano, in particolare nelle tappe più incisive. Il Santo Rosario, “ compendio di tutto quanto il Vangelo ”, è quella preghiera che più di ogni altra ci permette di guardare e contemplare la bellezza del volto di Cristo attraverso gli occhi purissimi di Maria e di fare esperienza delle profondità dell'amore di Dio. Per tale ragione è una preghiera incoraggiata dal Magistero e amata da tanti santi. Ascoltiamo la loro autorevole voce. S. Vincenzo de' Paoli scrive: « Dopo la S. Messa , la devozione al rosario ha fatto scendere nelle anime più grazie che tutte le altre devozioni. E, con le sue “Ave Maria”, compie più miracoli di ogni altra preghiera ». S. Luigi Grignon de Monfort afferma senza esitazione: « L'Ave Maria ben pregata, secondo i Santi, è il nemico che mette in fuga il diavolo, è il martello che lo schiaccia, la santificazione dell'anima, la gioia degli Angeli, la melodia dei salvati, la gloria della Santissima Trinità, il piacere di Maria, un bacio casto e amoroso che le si dà ». Madre Teresa di Calcutta, alzando la mano con la corona del Rosario, spesso diceva: « Io sono soltanto una povera donna che prega. Pregando Dio mi mette nel cuore l'Amore! ». I santi, testimoni dell'Amore, hanno sperimentato che ogni Ave Maria, recitata con fede, è un rivivere il Sì dell'Annunciazione; quel sì che ha cambiato le sorti della storia dell'umanità, trasformandola in storia di salvezza. Attraverso l'attenta meditazione dei misteri, inoltre, Maria plasma Gesù nel nostro cuore. Quale preziosa preghiera! Quale capolavoro di semplicità che apre le porte del nostra vita alle profondità dell'infinito amore di Dio! Santa Teresa di Liseux scrive: « Un saggio ha detto: “Datemi una leva, un punto d'appoggio ed io solleverò il mondo!”. Quello che Archimede non ha potuto ottenere, perché la sua richiesta non si rivolgeva a Dio ed era espressa solo da un punto di vista materiale, i santi l'hanno ottenuto pienamente. L'Onnipotente ha dato loro, come punto d'appoggio, Se stesso e Se solo; come leva, la preghiera che infiamma d'un fuoco d'amore, e così essi hanno sollevato il mondo » (Manoscritto C. 338). Il Santo Rosario è una leva efficacissima che con la quale Maria solleva il nostro cuore, la nostra mente e la nostra anima alle altezze della Santità dove scorgiamo il volto di Dio-Amore.
Editrice Shalom Cod. ordine: 8103
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